A chi non ha più fiato per (ri)vivere
25 anni di matrimonio.
Tanti quanti i miei anni. Una vita.
Tradimenti, mai ammessi.
Il perdono, ma lei non cambia. E continua.
Con i polmoni pieni di fiato.
Gli amici lo avvertono.
Sms, incontri, la segue.
Una figlia. Alice. Quattro anni divisi, senza più una notte
per raccontarsi.
Il blocco.
Il corpo si ribella. Si irrigidisce per lasciare
spazio alla mente. Ai fatti.
Sei un'egoista! Chi ci pensa alla nostra bambina!
Povera Alice.
Dolce la mia mamma, premurosa. Come sempre.
Mi prepara la pasta. Il mio piatto preferito.
Come vorrei ci fosse lei però.
Perchè dice che sono egoista?!
Sono io bloccato qui, a letto.
E lei chissà con chi se la sta spassando.
Troia. Puttana.
Alice sarà come te. Vedrai...
Mamma, un pò d'acqua? Grazie mamma, come sei buona.
Risveglio. Vado via.
Dove vai?
Via!
Passa il dolore.
Passa il blocco.
Libero.
Libero di farla pagare.
La Mia vendetta.
Donne, tutte puttane.
Vino.
I dolori riaffiorano.
Ancora vino.
Donne.
Vino.
Vino.
Vino.
Donne.
Senza fine.
Dongiovanni senza equilibrio.
Vuoto.
Niente.
Mani vuote.
Occhi vuoti.
Più nulla.
Chi sono, io?
Cosa volete da me?
Lasciatemi stare!
Perso.
Dove sono?
Cosa faccio?
Vino.
Donne.
Vino.
Donne.
Vino.
Vino.
Dongiovanni senza anima.
Senza mani.
Senza occhi.
Che ore sono?
Non rompere!
Vino.
Vino.
Vino.
Donne.
Fondo.
In alto una lucciola di luce.
Che cosa ho fatto?
Cosa sono diventato?
Aria.
Aria.
Luce.
Aria.
Risalita.
Vino.
Donne.
Aria.
Luce.
Aria.
Donne.
E tu, chi sei?
Ti ho già vista, ne sono certo. Ma ero bresco e ti ho chiesto il nome.
Eppure, lo so.
Mi parli, ma non ti vedo.
Vino.
Aria.
Luce.
Ho voglia di vivere.
Aria.
Luce.
Vita.
A te.


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