16 novembre 2006

Nè sopra, nè sotto

A volte capita di non distinguere più una cosa dall'altra, di non voler distinguere quello da questo, perchè non ne abbiamo più le forze e perchè ci sembra del tutto inutile.
Fare un video su un farmaco o riempire un database di clienti e fornitori ti da lo stesso entusiasmo di sfogliare le pagine di una rivista di economia.
Non è mancanza di stimoli, nemmeno voglia di far nulla. E' che tutto quello che stai facendo ti sembra inutile. Ti sembra senza senso. Non ti entusiasma, non ti da' brividi. O forse perchè la tua mente è da un'altra parte.
Nell'ultimo mese credo di aver pensato più ad altro e questo mi ha reso terribilmente infelice.
Pensavo a quello che mi mancava, a quello che avrei voluto ad ogni costo, ad una seconda possibilità che mi avrebbe reso felice. A qualcosa o a qualcuno che avrebbe potuto salvarmi. Ma l'unica cosa che mi ha davvero salvato non è lui o quella cosa, ma quello che già avevo.
Avevo/ho degli amici, delle persone che mi amano, anche da migliaia di km di distanza. Avevo/ho un lavoro che mi sono guadagnata e credo anche meritata per le notti insonni, per i w-e saltati, per tutte le volte che son stata zitta.
E i pensieri tristi se ne sono andati. Mi sento di nuovo felice, di nuovo forte. Di nuovo soddisfatta.
La malinconia non mi abbandona come i colori ad una immagine: può sbiadire ma non può scomparire senza svanire per sempre. Chi riesce a guardare davvero dentro, oltre, vede chi sono.
Gli altri si accontentano dell'immagine. Di un sorriso, di un taglio di capelli nuovo.
Chi ha visto dentro di me non mi ha mai abbandonata. Chi mi ha conosciuto davvero è qui accanto a me. Tutto il resto è polvere.
Martin ha compiuto 25 anni il 14 di novembre. Sono solo riuscita a fargli gli auguri e a mandargli una foto con i colleghi del pomeriggio. E lui ha fatto un regalo a me. Una mail bellissima. Quattro righe. Mi scuso con Martin se le riporto ma domani mattina, quando accenderò il pc vorrei che fosse la prima cosa che leggerò.

En estos días fuiste como un oasis a la distancia. Me diste las sonrisas mas lindas, y los mejores pensamientos. No le cuentes esto a los chicos, ellos están igual que hace unos meses, pero vos estas cada vez mas linda. El pelo corto te queda muy bien. También la sonrisa. Sos la mejor italiana melancólica que conozco.

Volvamos a soñar y contarnos grandes o pequeñas ideas.

gracias Silvia

m

Grazie a te Martin. Grazie per il video. Lo avrò guardato almeno 4 volte. Forse 5...
Grazie per aver costruito questo Blog insieme a me.
Forse un giorno smetteremo di scriverci.
Adesso è una gran bella cosa.
Continuiamo a sognare.

Mariposa